Quando conosco una mamma per la prima volta, ancora prima che decida di affidarmi i ricordi della sua famiglia, la frase che mi sento dire più spesso è una versione di “non siamo abituati a farci fotografare”, “non amiamo le foto”, “siamo timidi, soprattutto il mio compagno”.
Nel caso di una sessione in gravidanza, questo si traduce spesso nella scelta dello studio come location favorita per scattare: uno spazio comodo, intimo e riservato.
Ma lo studio fornisce sempre ciò di cui avete bisogno per lasciarvi andare e vivere al meglio questa esperienza?
LA NATURA NON è SOLO UNO SFONDO
Scegliere una sessione in esterna per le tue foto in gravidanza significa scegliere anche un modo diverso di vivere quel tempo insieme.
Un prato, un bosco, un sentiero non sono semplicemente un luogo bello dove fare fotografie. Sono parte di quello che succede.
Stai percorrendo uno dei momenti più profondamente legati alla natura: il corpo che si prepara ad accogliere una nuova vita, una famiglia che cambia forma, un equilibrio nuovo che sta nascendo. E’ inevitabile che qui le interazioni diventino più naturali e spontanee.
E ti svelo una cosa: anche in esterna avrete privacy e intimità.
Un’ora lontani dalla routine
Una sessione in esterna è anche un modo per staccare. Per un’ora non ci sono telefoni, impegni, cose da organizzare. Solo voi che trascorrete del tempo insieme in un luogo piacevole, con la luce del tramonto ad accompagnarvi.
Ma se piove?
Il meteo fa parte della fotografia all’aperto. Prima della sessione valutiamo insieme la situazione. A volte si rimanda, altre volte una giornata nuvolosa regala una luce bellissima. L’importante è che il risultato non sia solo una fotografia bella, ma un’esperienza che vi rappresenti.
